La più resistente al freddo pare sia la "bougainvillea glabra" (che poi è quella che in genere si trova in vendita normalmente dalle nostre parti, ad alberello o rampicante). Quelle con fiori e foglie più grandi appartengono al genere mirabilis e sono più vigorose a crescere ma per il freddo più delicate. Da quanto ho letto da più parti più intenso è il colore delle brattee più resistente al freddo dovrebbe essere la bougainvillea. Quindi da noi sarebbero da ricercare quelle color viola , io però finora non ne ho trovate in vendita (dove l' hai comprata??) e così ho ripiegato sulle classiche, quelle color rosa fucsia. L'altro giorno ho rinunciato ad una color salmone chiaro,coi fiori doppi per quanto bellissima ... da noi meglio evitare di correre troppi rischi, sarà già un grosso problema far passare l'inverno all'aperto al tipo normale. Si pensi che per farle crescere sul muro del terrazzo quindici giorni fa ne ho piantate due in un vaso di 60 cm, che però ho dovuto isolare al bordo interno e proteggere con palline di argilla espansa. Risultato: il volume utile del vaso si è un po'ristretto pero'.... non esiste quasi variazione di temperatura intorno alle radici, con risultato superiore alle mie stesse aspettative ! --- Da quindici giorni, inizio delle osservazioni con sonda termometrica, la terra del vaso oscilla sempre tra i 14 e i 16 gradi mentre fuori abbiamo avuto variazioni dai +5 ai +24. Ancora più incredibile: Ieri mattina il vaso aveva 16 gradi e mezzo (fuori +7).... nel pomeriggio quando fuori avevamo 22 gradi nel vaso pur colpito dal sole si era scesi a 16 ,....invece questa mattina fuori ce n'erano solo 11 e nel vaso si era saliti a 17. Insomma perchè la variazione esterna ( pur estremamente attenuata)arrivi alla terra ci vogliono talmente tante ore che la temperatura nel vaso è ,seppure di pochi decimi,più alta di notte che di giorno !!! Credo che brevetterò il mio sistema di isolamento perchè le boug sono in perfetta forma e piene di fiori (non so se lo stesso sarebbe stato in pianura dove si è scesi sottozero alcune notti, chissà) L'essenziale è che le radici non vadano sottozero, quindi la conservazione all'aperto in vaso è impossibile senza isolarlo. Anche a Trieste sono pochi gli inverni in cui non si scende mai sottozero, questo ultimo inverno è successo 6 volte, una notte adirittura - 4°, in questo caso una boug in vaso non isolata è già stecchita, così è successo a quelle del mio vicino, che si è fidato degli scorsi inverni miti e non le ha protette. Le boug piantate in terra in giardino non avrebbero grossi problemi per le radici ( sotto i 5/10 cm. da noi solo in montagna gela il terreno, basterebbe spargere del mulch)però bisogna proteggerle dal vento (credo sia un problema dappertutto!!) e dalla pioggia fredda ( anche soprazero le uccide) Inoltre se le piante mature hanno difficoltà le giovani ( che poi sono quelle che ci vendono ) sono già spacciate. Quindi bisognerebbe farle crescere in vaso qualche anno e poi piantarle fuori... ecco perchè qui nessuno ha tanta pazienza e attenzioni. Il posto più vicino a qui in cui ho visto bougainvilles piantate in giardino e sviluppate è a Rovigno d'Istria ( 60 km a sud di Trieste, stesse temperature minime ma meno vento). Io comunque se mi resistono riparate in terrazza tra qualche anno tento. Sembra strano ma a Roma la temperatura notturna scende in media 2 gradi più in basso che a Trieste eppure a Villa Borghese ne è pieno !!! |