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La mia quercia rossa
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Spedito da massimo Cave (m.catalani@finnat.it) il 7/03/02 - 12:56
Ho piantato da due settimane una bella quercia rossa di 3 mt. Poichè non avevo mai piantato nessun albero ho paura che possa seccarsi.
Dopo aver interrato la zolla con le radici ho messo tre pali di ancoraggio per fermare il fusto.
Bisogna annffiare la quercia?
Tra quanto vedrò i primi germogli?
Grazie |
Seguiti:
RE: La mia quercia rossa
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| Tutte le piante dopo piantate vanno annaffiate perchè la terra aderisca bene alla zolla. In questo periodo non ci dovrebbero essere problemi per la quercia rossa, ma continua ad annaffiare anche durante l'estate(Non esagerare) |
RE: La mia quercia rossa
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| Ho seminato delle ghiande provenienti da una quercia ornamentale di città. In questi giorno sono spuntate delle piantine con una velocità di accrescimento mirabile. In un paio di settimane hanno già sviluppato diverse foglie per una ventina di centimetri. 1) E possibile che sia la quercia rossa di cui si parli qui sopra? 2) E' possibile che questa quercia di "vivaio", contrariamente alle comuni querce della mia zona, sia stata selezionate per crescere più velocemente? P.S.: un ringraziamento a gly2000, perché molti consigli interessanti che si trovano in questo forum portano il suo nome. |
RE: La mia quercia rossa
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La quercia rossa germoglia fine aprile inizio maggio; penso che la ghianda che hai piantato non sia di una quercia rossa ma di qualche altra varietà. Un saluto. |
RE: La mia quercia rossa
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| La quercia rossa (americana) si sviluppa molto più velocemente rispetto alle nostre tipiche europee |
RE: La mia quercia rossa
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Scusate il mio intervento tardivo, che rischia di essere estemporaneo, ma che può essere utile adesso in epoca di piantagione. L'errore più comune trapiantando alberi è quello di interrarli troppo; a livello del colletto (a filo del suolo) i fasci conduttori si incrociano, (il fusto strutturalmente diventa radice), interrare il fusto è tollerato da pochi alberi, per alcuni è pressochè mortale. Per quanto sopra occorre anche considerare che interrando la pianta a livello del suolo questo (il suolo) poi si assesta e sprofonda, è meglio quindi piantare la pianta su di un piccolo "tumulo", il tumulo poi si abbasserà e la pioggia provvederà forse a scoprire al massimo un pochino di ceppo radicale (tollerato), piuttosto che affogare il fusto nella terra (non tollerato). Scusate la ficcanasata. Sergio |
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